Approccio

approccio cognitivo-comportamentale — Dott. Cristiano Sacco

Il mio approccio si fonda sull’orientamento di stampo cognitivista, una delle metodologie con la più solida e ampia evidenza scientifica nel panorama internazionale. Ma non significa applicare un protocollo standard: ogni percorso è costruito su misura della persona, della sua storia, dei suoi obiettivi e del momento di vita che sta attraversando.

Cos’è l’approccio cognitivista

Il cognitivismo nasce tra gli anni ’50 e ’60, con la cosiddetta “rivoluzione cognitiva“, figure chiave sono George Miller, Ulric Neisser, Noam Chomsky, Jerome Bruner; Questo filone si concentra su come la mente elabora informazioni: percezione, memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento. Alla fine degli anni ’60 Aaron T. Beck fonda la terapia cognitiva come approccio clinico specifico e si basa su un’idea apparentemente semplice ma rivoluzionaria: il modo in cui interpretiamo gli eventi influenza le emozioni che proviamo e i comportamenti che mettiamo in atto. Non è la situazione in sé a causare la sofferenza, ma il significato che le diamo.

Da questa intuizione discende un approccio strutturato, collaborativo e orientato al cambiamento concreto. Il cognitivismo lavora simultaneamente su tre dimensioni:

Perché questo approccio funziona

Negli ultimi cinquant’anni, il cognitivismo e le tecniche derivanti sono stati oggetto di più studi clinici controllati di qualsiasi altro approccio psicologico. Le linee guida internazionali — comprese quelle dell’NHS britannico, dell’APA americana, dell’OMS e in Italia delle principali società scientifiche — la indicano come trattamento di prima scelta per:

I motivi per cui funziona, in sintesi:

Le tecniche che utilizzo

Nel mio lavoro clinico utilizzo le tecniche cognitiviste classiche più validate, integrate quando opportuno con approcci di più moderni:

Ristrutturazione cognitiva

Identificare i pensieri automatici disfunzionali (es. “sono un incapace”, “succederà la catastrofe”, “non dovrei sentirmi così”) e metterli in discussione con metodo, verificando le prove a sostegno e contro, e costruendo interpretazioni alternative più realistiche e funzionali.

Esposizione graduale

Il “gold standard” per il trattamento dell’ansia. Costruzione di una gerarchia di situazioni temute dalla più facile alla più difficile, e graduale avvicinamento accompagnato, fino al superamento dell’evitamento.

Attivazione comportamentale

Particolarmente efficace per la depressione: reintrodurre nella vita attività piacevoli e di padronanza, anche piccole, anche quando “non se ne ha voglia”, per spezzare il circolo di apatia e ritiro.

Training di assertività

Apprendere a esprimere bisogni, opinioni, emozioni in modo chiaro e rispettoso, senza scivolare nella passività o nell’aggressività. Cambia profondamente le relazioni.

Mindfulness e tecniche di gestione emotiva

Imparare a osservare le proprie emozioni senza esserne travolti, a tollerare il disagio quando serve, a regolare l’attivazione fisiologica con tecniche di respirazione e rilassamento.

Elementi degli approcci di “terza generazione”

Quando utile integro elementi di approcci basati su accettazione e impegno (ACT) per il lavoro sui valori personali, di lavoro sugli schemi per i pattern relazionali ricorrenti, e di tecniche di autocompassione per chi ha forte autocritica.

Come si svolge un percorso tipo

  1. Assessment iniziale (1-3 incontri): conosciamo il problema, costruiamo una “fotografia” condivisa.
  2. Concettualizzazione: ti restituisco una mappa del tuo specifico funzionamento e di come si è instaurato il problema.
  3. Definizione obiettivi: concordiamo risultati concreti e misurabili.
  4. Trattamento: lavoriamo settimanalmente con le tecniche appropriate, monitorando i progressi.
  5. Mantenimento: una volta raggiunti gli obiettivi, diradiamo le sedute per consolidare.
  6. Conclusione: ti saluti con strumenti che restano tuoi per tutta la vita.

Cosa NON faccio

Per onestà professionale, è giusto dire anche cosa il mio approccio non è:

Approfondisci

Se vuoi capire come questo approccio si traduce concretamente per la tua specifica situazione, il modo migliore è iniziare con un colloquio di orientamento. Sarò felice di rispondere a tutte le tue domande sul mio modo di lavorare.

Fonti e riferimenti scientifici

I contenuti di questa pagina si rifanno a fonti istituzionali e scientifiche autorevoli: Istituto Superiore di Sanità, Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e American Psychological Association — Cognitive Behavioral Therapy.

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